Chi è Remo Tralli? Nasce come imprenditore nel 1987, a 28 anni, costituendo un poliambulatorio privato a Finale Emilia (MO). Fin da subito ha operato nel campo della consulenza a servizio delle piccole e medie imprese nella sicurezza e medicina del lavoro e ha avuto per lungo tempo la possibilità di conoscere e approfondire le problematiche economico-organizzative che un’azienda deve affrontare quotidianamente. Nel 1999 ha creato una società di consulenza, M&R Associati snc, per la certificazione della qualità aziendale. Dal 2006 è operativo lo studio di consulenza in marketing & strategie aziendali dove Remo Tralli ha riversato tutte le conoscenze e le esperienze maturate in venti anni di attività al fianco delle aziende. Attualmente è anche amministratore della società di costruzioni e restauri TECNO HOUSE s.r.l.. | La mission dello Studio Remo Tralli marketing & strategia aziendale Il servizio di consulenza direzionale dello studio Remo Tralli marketing & strategia aziendale ha un duplice obiettivo: da un lato accompagnare il processo di crescita delle piccole imprese attraverso un'adeguata formazione in campo economico e finanziario (conoscere il comportamento del cicolo economico, sapere creare valori per tutti gli stakeholders, conoscere le modalità con cui finanziare i progetti di investimento, etc.); dall'altro mediante un supporto operativo alle scelte strategiche dell'impresa nell'organizzazione del processo produttivo (perchè fare un prodotto, come e dove farlo) e nella commercializzazione del bene o servizio finale (aspetti normativi, economici e psicologici della commercializzazione di una cultura produttiva). A ciascun obiettivo viene dedicata una macroarea del servizio di consulenza direzionale: quella "economica e finanziaria" seguita da Marco Marcatili e quella relativa alle "strategie aziendali e marketing" seguita da Remo Tralli. Al di là delle competenze specialistiche, comunque necessarie, il servizio di consulenza direzionale deve dedicarsi allo sviluppo delle capacità intellettuali, culturali e morali delle persone chiamate ad assumere ruoli di responsabilità all'interno delle imprese perchè nella capacità di "becoming global" si gioca la tenuta economica e imprenditoriale di ogni sistema economico distrettuale. Tutto questo perchè è ormai assodato che il nanismo delle imprese costituisce una barriea all'entrata nei mercati internazionali. Poco noto, invece, è che il nanismo culturale delle piccole imprese appartenenti ai distretti industriali costituisce sempre di più un ostacolo per implementare tutte quelle idee in grado di accrescere la produttività e a competitività delle piccole e medie imprese. |