Piazza Garibaldi com'è adesso: praticamente un parcheggio

Piazza Garibaldi come la vorrei io, cioè un luogo di incontro dove si può passeggiare e sedersi sulle panchine. Gli alberi, nel progetto, sono stati volutamente fermati a metà piazza per dar modo di poter notare il corso d'acqua che si vuole ricreare, ma sarebbe mia intenzione far giungere due o tre file di alberi da parte a parte della piazza, ed inoltre è possibile avere un eguale filare di alberi sul marciapiede opposto.

Il corso d’acqua creato nel mezzo della piazza, vuole ricordare il vecchio corso del canale che nel settecento riportava l’acqua reflua dei mulini nel fiume Panaro. Nella mia idea è di creare questo corso non a filo della Piazza, come è stato rappresentato per renderlo più evidente, ma per motivi di sicurezza e di opportunità, farlo scorrere rialzato, coperto da un cristallo, in modo da offrire anche una comoda seduta ed una manutenzione più agevole.
Visione notturna della Piazza Garibaldi:

Ho ridisegnato la disposizione del mercato settimanale del mercoledì mattina, mettendo i furgoni degli ambulanti gli uni contro gli altri, in modo da creare il passeggio degli avventori sui due lati esterni, facendo sì che si vengano a coinvolgere anche i negozi posti ai lati della Piazza.
Il mercato settimanale, per tradizione, è un momento nel quale diverse persone abitanti nei paesi vicini, vengono per fare acquisti e per incontrare altre persone. Approfittiamo di questa occasione, non per fare stare la gente solo dentro il mercato, ma per fargli vivere tutta la Piazza Garibaldi e conoscere tutto il paese.
Inoltre ridisporrei gli ambulanti fino ai giardini di via De Gasperi, sfruttando un naturale spazio, poco utilizzato per il vivere comune, per coinvolgere anche i negozi posti in quella parte del paese.
Per capire meglio che impatto avrebbe la nuova Piazza Garibaldi sul centro storico di Finale Emilia andate alla pagina Idee per il centro storico di Finale Emilia.