Da un’analisi di diversi economisti, appare chiaro che uno dei problemi che più affligge l’economia italiana, è la non capacità di prendere decisioni in tempi rapidi, ovvero la non capacità di scegliere e di assumere dei rischi d’impresa (che non sono solo rischi finanziari).
Ultimamente la nostra economia è afflitta dalla “sindrome dell'asino di Buridano”.
Buridano aveva un asino che morì di fame, non perché non avesse da mangiare, ma perché aveva due mucchi di fieno da mangiare e non sapeva scegliere. Ci pensò talmente tanto che alla fine morì di fame.
Personalmente credo che con il cambiare dei tempi, non basta avere lo spirito della iniziativa privata, ma per affrontare il mercato bisogna prima di tutto conoscerlo e questo lo si fà approfondendo ed acquisendo delle conoscenze.
Venti anni fa, si diceva che quando si intraprendeva una nuova attività, i primi tre anni non si contavano, perché erano il giusto rodaggio; ora dopo tre anni non solo l’azienda deve essere già in attivo, ma deve anche essere pronta a cambiare per soddisfare le esigenze dei rapidi mutamenti del mercato.
Per essere un bravo imprenditore metalmeccanico, non basta saper saldare bene o tornire bene un pezzo di ferro, ma bisogna sapere a cosa serve quel pezzo, perché il mercato lo richiede, a quale settore economico è destinato e per quanto tempo noi potremmo fare quel tipo di lavorazione.
Nemmeno una laurea in marketing in una prestigiosa università americana, può garantire la conoscenza di quello che accadrà, perciò è molto meglio lavorare sull’uomo imprenditore.
Questo è il motivo per il quale, unitamente a Marco Marcatili, consulente economico del Sole 24 ore e di Nomisma, abbiamo pensato a questo corso, dove impartire nozioni di economia e marketing, per dargli la possibilità di competere e restare sul mercato.
Il suddetto corso non ha la pretesa di formare in modo minuzioso l’imprenditore, rispetto le leggi economiche e di mercato, ma ha in animo di creare e/o migliorare la capacità critica degli imprenditori verso il mercato con i suoi rapidi cambiamenti e soprattutto verso se stessi e le decisioni che devono prendere.
Organizzazione del corso:
Lezioni di 1ora e ½ , per non renderle noiose; n° 2 lezioni a settimana, in modo da far durare il corso 3 settimane.
La 6°/7° lezione verterà sulla creazione di un impresa non presente tra gli imprenditori del corso, in modo da sviluppare in loro il senso dell’imprenditorialità e non solo quello del lavoro puro e semplice.
A chi e rivolto:
Questo corso lo consigliamo soprattutto a giovani imprenditori e a figli di imprenditori che intendono proseguire l’attività di famiglia, ma ovviamente può e deve essere aperto a chi ne fa richiesta e ne sente la necessità.
Le lezioni saranno così strutturate:
| 1° lezione: | Importanza del rischio e delle scelte economiche (Marcatili) | | 2° lezione: | Le variabili microeconomiche e macroeconomiche (Marcatili) | | 3° lezione: | Finanza innovativa e sviluppo d'impresa (Marcatili) | | 4° lezione: | Comunicare (ore 1); Brainstorming (ore 1/2) (Tralli) | | 5° lezione: | Marketing (ore 1); Studio del tipo di impresa da strutturare nella 6° lezione (ore 1/2) (Tralli)
| | 6°/7° lezione: | Strutturazione di un'impresa con esempi ed esercitazioni di problem solving (ore 2) (Tralli-Marcatili) |
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